Cala il sipario sulla 44^ Coppa. Il bilancio del Presidente Montauti

L’abbiamo detto più volte e una volta di più abbiamo dimostrato che con pochi mezzi, ma con grandi e insieme semplici idee, si può celebrare lo spirito sportivo più genuino e mettere in cantiere manifestazioni che si confermano di grosso traino per il territorio al quale sono dedicate. E mai, come in questa 44a edizione, l’Interamnia World Cup ha dimostrato di avere ancora tante potenzialità da esprimere e da valorizzare. L’incremento delle squadre partecipanti ha portato moltissimi giovani atleti stranieri in città e, grazie alle diverse iniziative collaterali, i teramani si sono riversati nelle strade, nelle piazze e negli angoli più suggestivi in una vivacità di partecipazione e accoglienza che a Teramo non ha eguali. La 44a Coppa è terminata e abbiamo ancora negli occhi le strade affollate, i locali pieni, ragazzi stranieri ballare con i nostri giovani: ecco, tutto questo ci rende la tenacia di dover proseguire per questa strada, pur così carica di difficoltà e problematiche.

Portiamo anche a casa l’esperienza che ci fa comprendere da dove ricominciare e rilanciare questa manifestazione, irrinunciabile per tutti. Per il futuro sarà necessario rivedere, allargare e coordinare in maniera più concreta l’assetto organizzativo dei diversi settori, che potrà contare su nuove forze e nuove idee, che non potranno che portare anche una nuova linfa vitale alle nostre iniziative. Così come auspichiamo che possa incrementarsi il sostegno di enti e istituzioni cittadine, che ringraziamo per la vicinanza che ci accordano ogni anno, affinché si adoperino per dare ruolo alle potenzialità e al modello che l’Interamnia rappresenta in materia di marketing territoriale e di ricchezza riversata in città, dalle sue attività commerciali alle realtà culturali.

Dal canto nostro abbiamo messo in campo tutte le nostre forze per portare in città un buon livello di gioco, che possa rappresentare un vero momento di rilancio e promozione dello sport in generale e della pallamano in particolare e l’affluenza di team blasonati ce ne rende merito; abbiamo chiamato a raccolta numerose associazioni cittadine di volontariato e solidarietà, per testimoniare che l’aspetto sociale della Coppa, di voler lanciare un modello sociale di inclusione cooperazione in nome degli alti valori veicolati dallo sport, può diventare un megafono di risonanza internazionale; abbiamo mostrato al mondo i nostri migliori prodotti tipici, le nostre bellezze, i monumenti e mostrato a noi stessi quanto sia importante valorizzare le qualità che pur Teramo possiede.

Sono doverosi, a questo punto i ringraziamenti a chi ci mostra costante vicinanza e sostegno e rende possibile lo svolgersi della kermesse: al Sindaco e agli Assessori competenti della Città di Teramo, che si sono spesi in prima persona per la migliore riuscita di questa 44a Interamnia World Cup; alla Regione, alla Provincia e all’Università che continuano a credere nella nostra iniziativa come momento di rilancio per l’intero territorio; alla Fondazione Tercas, che ci consente di dare corpo agli aspetti sociali che la Coppa contiene in sé; e agli enti cittadini che, stretti anch’essi dalle difficoltà economiche, restano comunque vicini alla manifestazione.

Un ringraziamento particolare va ai nostri tanti volontari, ai collaboratori e all’intero staff organizzativo, al lavoro, all’energia, all’impegno e al cuore che ci mettono per raggiungere l’obiettivo.

E il ringraziamento finale lo rivolgiamo ai teramani, che continuano ad attendere questa manifestazione come sempre e, come sempre, a metterci il cuore per renderla un’esperienza unica per la città, per gli ospiti stranieri e, soprattutto, anche per noi.

Pier Luigi Montauti

Presidente Interamnia World Cup

This entry was posted in News. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *